Guida di Varsavia (Polonia) : Cosa visitare ?

Varsavia racchiude in sé il miracolo dell’illusione ottica e della volontà di ferro. Regolarmente saccheggiata, occupata o distrutta, la capitale polacca ha saputo ricostruirsi sistematicamente per offrire oggi un volto creativo ed entusiasmante ai suoi visitatori.

 

Guida di Varsavia (Polonia) : Cosa visitare ?

 

 

Le cifre di Varsavia :

  • la capitale della Polonia dal 1596;
  • con 1,7 milioni di abitanti, la più grande città del paese;
  • all’80% la città è stata distrutta durante la seconda guerra mondiale.

 

Questa mini guida non vuole essere completamente esaustiva, ma ha lo scopo di offrire qualche buon indirizzo e dei suggerimenti in un formato mini, e quindi pratico.

 

 

Le guide in italiano : Visitare AmsterdamVisitare Cracovia – Visitare Varsavia

 

 

Tutti i luoghi della mini guida di Varsavia su questa mappa

 

Cliccare sull’icona qui sotto per selezionare / deselezionare i livelli di scelta: hotel, monumenti, musei, bar, dove uscire, fare shopping… In francese, presto in italiano.

 

 

Una breve storia di Varsavia

 

Varsavia compare nelle fonti scritte nel XIV secolo, molto tempo dopo Cracovia, Wroclaw, Lwow o Gdansk. Nel XVI secolo, gli eventi prendono il via.

 

Fondazione tardiva

Nel 1569, viene sigillata l’unione tra Polonia e Lituania. Il Parlamento nobiliare congiunto, lontano dall’essere sempre governato dalla ragione, si sposta, logicamente, alla scelta tra Vilnius e Cracovia.

 

> Assemblea nobiltà polacca-lituana.

> Assemblea nobiltà polacca-lituana.

 

 

Nel 1596, Zygmunt III Waza, re di Polonia e pretendente al trono di Svezia, si sposta a nord. Addio Cracovia, lunga vita a Varsavia ! Borgo fortificato di… 14.000 abitanti, divenne la capitale di uno dei più grandi paesi dell’Europa dell’epoca!

 

Mappa di Polonia in 1569. 1. Cracovia, 2. Vilnius, 3. Varsavia.

> Mappa di Polonia in 1569. 1. Cracovia, 2. Vilnius, 3. Varsavia.

 

 

Uno svedese, un francese e un russo

Il seguito si presenta come l’inizio di una pessima barzelletta. Varsavia venne saccheggiata e distrutta dagli svedesi nel 1702.

50 anni di tregua consentirono di aprire l’università e la prima biblioteca del paese. L’Illuminismo è promettente, ma la Repubblica dei Nobili (non sono rappresentati né gli agricoltori né i borghesi) rimane ingovernabile.

 

> Veduta di Varsavia da Praga nel 1770 da Bellotto (Canaletto).

> Veduta di Varsavia da Praga nel 1770 da Bellotto (Canaletto).

 

 

Tra il 1772 e il 1795, tra partizioni e rivolte, la Polonia soccombe agli appetiti della Zarina Caterina II di Russia, della Prussia militarista e dell’Austria Ungheria opportunista. La Polonia non esiste più.

Nel 1807, Napoleone marciò verso Mosca e liberò Varsavia. Nacque il Ducato di Varsavia, otto anni prima che i russi tornassero…

 

Napoleone e la zingara - Tabella Stanisław Wolski presso il Museo Nazionale di Varsavia

> Napoleone e la zingara – Tabella Stanisław Wolski presso il Museo Nazionale di Varsavia

 

 

Paradossalmente, gli anni bui dell’occupazione russa fecero tremare Varsavia nel XX secolo. Vennero costruite fogne moderne, illuminazione pubblica, strade lastricate, vennero sviluppati i trasporti pubblici, furono costruite delle splendide chiese ortodosse e vennero piantati 2.500 alberi.

 

> Chiesa ortodossa a Varsavia distrutta dopo l'indipendenza della Polonia nel 1919.

> Chiesa ortodossa a Varsavia distrutta dopo l’indipendenza della Polonia nel 1919.

 

 

Una rinascita in due tempi

Nel 1918, la Polonia rinacque dalle sue ceneri. E un anno dopo, l’Armata Rossa di Trotsky è alle sue porte. Se Stalin non avesse deviato dal piano d’attacco originale, la Polonia sarebbe diventata un satellite comunista nel 1919 e non nel 1945…

 

Jozef Pilsudski salva Polonia dell' Armia Rossa - Władysław Skoczylas

> Jozef Pilsudski salva Polonia dell’ Armia Rossa – Władysław Skoczylas

 

 

Poi gli anni ruggenti portarono il loro nome in una città ubriaca di libertà e indipendenza…

Ma ancora una volta, fu solo per poco. Nel settembre 1939, Hitler invase la Polonia. Varsavia cadde in un mese. Quasi il 40% degli abitanti erano ebrei, e Varsavia fu in parte trasformata in ghetto-ospizio-anticamera dei campi di sterminio.

 

> Castello Reale di Varsavia, in fiamme nel 1939.

> Castello Reale di Varsavia, in fiamme nel 1939.

 

 

Nel 1943, scoppiò la rivolta del ghetto. Gli ultimi ebrei rifiutarono di essere condotti a morte senza reagire. L’esercito tedesco, prima sorpreso, schiacciò la rivolta e quello che rimase del quartiere fu ridotto in polvere.

Nel 1944, la resistenza polacca iniziò, a sua volta, un’insurrezione anticipando l’arrivo dei sovietici sulla riva orientale di Varsavia. Il risultato fu catastrofico: 2 mesi di combattimenti, 200.000 civili massacrati e la distruzione della città per l’80%.

 

Città vecchia di Varsavia in rovina in 1945.

> Città vecchia di Varsavia in rovina in 1945.

 

 

Dopo il 1945 seguirono 50 anni di comunismo. La ricostruzione della città fu il primo obiettivo del paese. Varsavia prese le sembianze dell’urbanismo socialista: grandi costruzioni in cemento prefabbricato, ampi viali, sculture versione realismo socialista, spazi verdi…

 

> Piazza della Costituzione a Varsavia nel 1970.

> Piazza della Costituzione a Varsavia nel 1970.

 

 

Varsavia oggi

Dal 1990, e con la transizione verso l’economia di mercato, la grigia Varsavia è divenuta capitale gioiosa e creativa. La città moderna è irta di grattacieli.

 

Centro di Varsavia - Foto di Marcin Gorgolewski (fotoblog.gorgolewski.pl)

> Centro di Varsavia – Foto di Marcin Gorgolewski (fotoblog.gorgolewski.pl)

 

 

La vecchia area fatiscente ad est, Praga, è divenuta il paradiso degli hipster. Gli argini del fiume sono diventati un appuntamento fondamentale per le uscite tra birra e barbecue.

Sono stati aperti musei di arte e di storia. Nuovi bar, ristoranti e club hanno cambiato lo spirito di Varsavia, avvicinandola a Berlino in una delle sue piroette che la storia ama.

 

Street Art : Blu muro a Varsavia in Polonia - Foto di Achim Bodewig

> Street Art : Blu muro a Varsavia in Polonia – Foto di Achim Bodewig

 

 

Quartieri di Varsavia

Varsavia è una città abbastanza grande, che si estende su entrambe le sponde della Vistola, o Wisła. Ogni quartiere ha la sua storia, la sua gente, i suoi angolini simpatici…

 

> Vista panoramica del centro di Varsavia. Foto Lemarx.

> Vista panoramica del centro di Varsavia. Foto Lemarx.

 

 

  • La Città Vecchia (Stare Miasto), rappresenta la cartolina di Varsavia. Ridotta in macerie dopo la guerra, la Città Vecchia è stata ricostruita esattamente com’era, riprendendo le opere del pittore italiano Canaletto. Con la sua architettura, che unisce il barocco al classicismo, il selciato della Città Vecchia invoglia al dolce vagare.
  • Śródmieście Nord, il cuore pulsante. Il centro di Varsavia, là dove la vita ribolle, di giorno e di notte. Tra palazzi, chiese e monumenti, alcune vestigia del passato perseguitano una città divisa tra il patrimonio socialista e la volontà di modernità.
  • Praga, tra rovine e rinascita. La riva destra di Varsavia è sfuggita al peggio delle distruzioni ed è una piccola finestra sulla Varsavia precedente al 1939. Quartiere popolare e bohemien, in piena rinascita, è il quartiere più sorprendente di Varsavia.
  • La Nuova Città di Varsavia (Nowe Miasto). La cugina della Città Vecchia, più recente e meno turistica, è stata ricostruita in maniera grandiosa, rendendo il quartiere più “vero”, più reale. Creata nel XV secolo per accogliere la piccola borghesia ed i mercanti della città.
  • Saska Kępa. Quartiere degli artisti negli anni ‘30, delle ambasciate, è un piccolo villaggio… Semplicemente un luogo tranquillo, un po’ isolato dal tumulto della città, ma dove si può godere di una bella passeggiata o di un buon caffè al sole.
  • Powiśle et Mariensztat. Gli antichi quartieri “di sotto”, situati lungo la Vistola, sotto la distesa in cui si trovava la città Reale e aristocratica, non assomigliano a niente di quello che erano prima. Mariensztat è un piccolo villaggio urbano, primo quartiere ricostruito dopo la guerra e pensato come un insieme urbano. Powiśle, è il quartiere degli studenti, dove la gioventù s’incontra e dove i bar e i caffè letterari sono sempre affollati…
  • Śródmieście Sud, il modernismo e cemento. Un inno alla visione socialista dell’urbanismo, questo quartiere prevalentemente residenziale nasconde qualche sorpresa a coloro che decidono di farci un giro.

 

 

Alloggi e Hotel a Varsavia

Per trovare dove alloggiare a Varsavia: hotel, hotel poco costosi (ostelli), ostelli della gioventù, appartamenti, campeggi… I nostri consigli e suggerimenti sui quartieri, i nostri migliori indirizzi per alloggi dove dormire in centro.

 

Camera in ostello Mish Mash Nowogrodzka a Varsavia.

> Camera in ostello Mish Mash Nowogrodzka a Varsavia.

 

 

Quartiere Śródmieście Nord:

  • Hotel Ibis Warszawa Centrum (Al. Solidarności 165): hotel moderno, un po’ austero dall’esterno, ma piacevole nei decori all’interno. Camere semplici. Ben posizionato.
  • Hotel Mazowiecki (ul. Mazowiecka 10): hotel semplice, pulito e poco costoso.
  • Hotel Harenda (Krakowskie Przedmiescie 4/6): posizionato sull’elegante Via Reale, vicinissimo alla venerabile università di Varsavia, ideale per spostarsi ovunque, a piedi.
  • Chillout Hostel (ul. Poznańska 7/5): ospitato in uno dei rari edifici pre-guerra del centro, questo ostello della gioventù ha un ottimo rapporto qualità-prezzo.
  • Oki Doki Hostel (Place Dabrowskiego 3): uno dei migliori indirizzi di Varsavia. Ogni camera è stata decorata in modo diverso. E carino, colorato, caldo e anche divertente, talvolta.
  • NWW Apartamenty (diversi indirizzi): appartamenti da affittare, da 2 a 11 persone.

 

Praga:

  • Hit Hotel (Ks. I. Kłopotowskiego 33): hotel senza grande fascino, ma pulito, economico e collocato perfettamente.
  • Hostel Fabryka (11 Listopada 22): ambiente design per questo ostello della gioventù.
  • Vava Hostel (Targowa 76): un ostello della gioventù idealmente posizionato, a due passi dalla metro e su una delle strade più animate del quartiere.

 

Città Vecchia:

  • Old Town Kanonia Hostel & Apartments (ul. Jezuicka 2): ostello della gioventù nel cuore della Città Vecchia, un po’ al di fuori dei luoghi turistici e tranquillo.
  • Castle Inn (ul.Świętojańska 2): hotel di carattere nel cuore della Città Vecchia, con delle camere a tema progettate da degli artisti. La maggior parte hanno una vista sul Castello Reale.

 

 

Musei a Varsavia

Nonostante i saccheggi e le distruzioni, Varsavia è stata in grado di recuperare parte del suo patrimonio culturale, dando un nuovo impulso alla creazione artistica e alla museologia. Rinfrescante!

 

Museo dell’Insurrezione di Varsavia

Si tratta di uno dei musei più interessanti di Varsavia.

 

Giovane resistente al Museo dell’Insurrezione di Varsavia.

> Giovane resistente al Museo dell’Insurrezione di Varsavia.

 

Si racconta la tragica storia della rivolta – e, indirettamente, la storia dell’occupazione e della resistenza polacca – in una museografia eccezionale e “patriottica”. Da non perdere! Indirizzo: ul. Grzybowska 79 – Quartiere Wola & http://www.1944.pl/

 

 

Museo della Storia degli Ebrei Polacchi

Il museo ripercorre dei secoli di vita comune tra cattolici ed ebrei polacchi, bruscamente conclusi con lo sterminio degli ebrei durante la seconda guerra mondiale.

 

La ricostruzione di una sinagoga nel Museo di ebrei polacchi a Varsavia - Foto di Pudelek.

> La ricostruzione di una sinagoga nel Museo di ebrei polacchi a Varsavia – Foto di Pudelek.

 

Ogni periodo è illustrato con installazioni multimediali e sonore, documenti d’archivio, fotografie, filmati e ricostruzioni. Procurarsi una audio guida, disponibile in italiano ! Indirizzo: ul. Anielewicza 6 – Quartiere Śródmieście Nord & http://www.polin.pl/pl

 

 

Museo Nazionale – Belle Arti

Ecco la più grande collezione di arte antica e medievale (statue gotiche), arte polacca (dal XVI al XX secolo) e di arti decorative della Polonia.

 

Cicogna di Józef Marian Chełmoński al Museo Nazionale di Varsavia.

> Cicogna di Józef Marian Chełmoński al Museo Nazionale di Varsavia.

 

Con più di 800.000 pezzi, questo museo racchiude tesori locali, ma anche una notevole collezione di arte cristiana del Sudan. Indirizzo: Jerozolimskie 3 – Quartiere di Śródmieście Nord & http://www.mnw.art.pl/

 

 

Altri Musei a Varsavia :

 

  • Museo Chopin (Ul. Okólnik 1): museo biografico consacrato al compositore polacco. Contenuti multimediali e approccio interattivo che consentono un’’immersione virtuale nella vita di Chopin. +
  • La Galleria d’Arte Zachęta (Narodowa Galleria Sztuki Zacheta – pl. Małachowskiego 3). Un’istituzione completamente dedicata all’arte contemporanea. Mostre temporanee di famosi artisti stranieri. +
  • Centro di Scienza Copernico (Wybrzeże Kościuszkowskie 20): simpatico museo della scienza, dove i visitatori familiarizzeranno con le leggi della natura grazie a delle esperienze interattive. +
  • Museo dei Manifesti (ul. St. Kostki Potockiego 10/16) : situato vicino al Palazzo di Wilanów, è una piccola curiosità che porta alla ribalta un mezzo specifico d’espressione: il manifesto. Molto popolari in Polonia, sono stati riuniti in una collezione talvolta seriosa, a volte divertente, ma sempre interessante! +
  • Museo del Neon (ul. Mińska 25): nella Polonia comunista, i neon non erano utilizzati per scopi pubblicitari, ma piuttosto come fornitori d’informazioni e di prestigio. Le luci al neon del tempo hanno un vero e proprio valore artistico. +
  • Il Museo della Storia di Varsavia (Rynek Starego Miasta 28): il solo vero museo della Città Vecchia, l’edificio permette di scoprire la storia di Varsavia dalla sua fondazione ai giorni nostri. +
  • Il Castello Reale (Plac Zamkowy 4): anche se è possibile entrare nel cortile del castello gratuitamente, il museo presenta la storia reale della Polonia. +
  • Museo di Wilanów (ul. St. Kostki Potockiego 10/16): all’interno del Palazzo di Wilanów, uno dei più vecchi musei delle belle arti della Polonia e uno dei principali scrigni della storia reale.
  • Fotoplastikon (Jerozolimskie 51): un inclassificabile per eccellenza. Il Fotoplastikon è un intrattenimento stereoscopico molto popolare nel XIX secolo, una sorta di precursore del cinema. Pochissime macchine di questo genere esistono ancora nel mondo. Unico. +

 

 

Monumenti di Varsavia

Piccola selezione dei monumenti più emblematici.

 

Palazzo della Cultura e della Scienza, dono di Stalin

Stalin ha tendenze megalomani, e vuole dei grattacieli. Si devono costruire “Sette Sorelle” di Mosca, in stile vagamente art-deco, e quattro cugine nei paesi “fratelli”, tra cui Varsavia.

 

Palazzo della Cultura e della Scienza a Varsavia in 1957.

> Palazzo della Cultura e della Scienza a Varsavia in 1957.

 

Costruito su un campo di rovine, il complesso ospita un cinema, dei teatri, dei musei, delle sale da concerto, una piscina, alcuni bar e ristoranti e l’inevitabile terrazza panoramica al 31° piano. Indirizzo: Plac Defilad 1. +

 

 

Il Castello Reale, il Phoenix

Chi dice capitale, dice castello… Così nel 1896 ne fu costruito uno.

 

Il Castello Reale di Varsavia - Foto di Mkos

> Il Castello Reale di Varsavia – Foto di Mkos

 

Saccheggiato e distrutto è sotto l’impulso dell’ultimo Re di Polonia, Stanisław August Poniatowski, che conobbe la sua epoca d’oro. Nel 1795, il castello venne saccheggiato, nel 1939 distrutto… Nel 1971, ricostruito. Indirizzo: Plac zamkowy 4. +

 

 

La Stary Rynek, la Piazza del Mercato Medievale

La piazza del mercato della Città Vecchia è il cuore nevralgico del vecchio quartiere. Antico cuore dell’attività commerciale, il posto, nonostante l’effervescenza turistica, ha mantenuto il suo fascino un po’ desueto.

 

Piazza del mercato a Varsavia - Foto di Adrian Grycuk

> Piazza del mercato a Varsavia – Foto di Adrian Grycuk

 

Si può bere un drink sulla terrazza e godersi l’atmosfera rilassata, ammirare i dettagli architettonici e bagnarsi le dita dei piedi sotto la statua della Sirena – simbolo della città. Indirizzo: Rynek Starego Miasta. +

 

 

Altri monumenti di Varsavia :

 

  • Cattedrale di San Giovanni (ul. Kanonia 6): luogo delle incoronazioni e delle sepolture reali, fu distrutta e ricostruita a più riprese, in diversi stili. Dopo la guerra, fu ricostruita la versione gotica del XIV secolo, abbastanza austera e in forte contrasto con le altre chiese della città. +
  • Warszawa Centralna (Aleje Jerozolimskie 54): la Stazione Centrale è un passaggio obbligato per tutti i viaggiatori. È il manifesto del modo in cui i polacchi a volte riescono a prendere un ambizioso vestigio del comunismo, lo degradano fino al limite prima di restituirgli una seconda giovinezza. +
  • Sinagoga Nozyk (Ul. Twarda 6): prima della guerra, Varsavia contava 400 luoghi ebraici di culto. Oggi, rimane solo una Sinagoga inaugurata nel 1902… +
  • Chiesa della Santa Croce (Krakowskie Przedmieście 3) : era la chiesa principale della periferia a sud della città. Distrutta durante la guerra, la chiesa fu ricostruita in una versione semplificata. Chopin ha chiesto che il suo cuore fosse conservato qui, in un’urna incassata in uno dei pilastri della chiesa. +
  • Palma gigante (Angolo di Nowy Świat e Aleje Jerozolimskie): alla base era un happening artistico, un’opera d’arte che collegava Varsavia a Gerusalemme. È un falso, ma ha conquistato il cuore degli abitanti di Varsavia, quindi è stata conservata. +
  • Chiesa Sant’Anna (Krakowskie Przedmieście 68): proprio accanto al Castello Reale, la facciata neoclassica cela un interno barocco tra i più ricchi e graziosi. Prendetevi il tempo per salire sulla piattaforma del campanile per una vista fantastica sulla Città Vecchia. +
  • Il Piccolo Ribelle (Angolo di Ulica Podwale et Jana Kilinskiego): questa statua di bronzo rappresenta un giovane ragazzo, che portava un casco troppo grande e una mitragliatrice tedesca. Ha reso omaggio ai bambini soldato, ai messaggeri, agli assistenti alle cure e talvolta anche ai combattenti della rivolta di Varsavia. Un’opera commovente. +
  • Palazzo di Wilanów : palazzo barocco costruito alla fine del XVII secolo dal Re Jan III Sobieski, che voleva una sorta di piccola Versailles per la sua sposa francese. Indirizzo: ul. St. Kostki Potockiego 10/16. +
  • Chiesa Ortodossa Santa Maria Maddalena (Al. (Solidarności 52): costruita per ospitare la grande comunità russa del quartiere Praga, scampò alla campagna di demolizione dei culti ortodossi del 1920. È una chiesa d’ispirazione bizantina, con cupole e interni dorati in cui regna sempre un meraviglioso odore di incenso. +

 

 

Parchi e giardini di Varsavia

Varsavia ha alcuni splendidi parchi, spiagge e cimiteri da visitare.

 

Parco Łazienki: Chopin e pavoni

Nel cuore di un parco abitato da pavoni emerge dalle onde il Palazzo Reale sull’Acqua: oasi verde dalla raffinatezza neoclassica.

 

Palazzo Lazienki, Varsavia - Foto Radek Kołakowski

> Palazzo Lazienki, Varsavia – Foto Radek Kołakowski

 

L’enorme statua di Chopin è il luogo di pellegrinaggio per gli amanti dell’artista e il luogo di concerti gratuiti in estate, ogni domenica dalle 12 alle 16. Indirizzo: lungo le Aleje Ujazdowskie. +

 

 

Le spiagge di Varsavia: snack bar, barbecue e DJ sulle rive

L’identità polacca ha un legame molto forte con il Wisła (Vistola), che attraversa il paese.

 

Spiaggia di Varsavia - Foto di Tadeusz Rudzki

> Spiaggia di Varsavia – Foto di Tadeusz Rudzki

 

Il fiume trasporta immense quantità di sabbia che si depositano sulle rive non regolari della città. Popolari nei ruggenti anni venti, poi divenute malfamate, le spiagge di Varsavia tornano alla vita da diversi anni. Sia che desideriate fare una partita di beach volley, rilassarvi con una birra su un lettino, fare un fuoco da campo o un barbecue, o ballare ad una festa in spiaggia.

Quattro spiagge principali +:

  • Plaża Stadion (Vicino al Ponte Poniatowski, riva destra): non la più bella spiaggia, né la più pulita, ma senza dubbio la migliore per atmosfera, soprattutto quando scende la sera. Bar e punti di ristoro in loco.
  • Spiaggia di Praga Nord (A nord del Ponte Śląsko-Dąbrowski, riva destra): più isolata dal centro della città, ma con una vista imperdibile sulla Città Vecchia. Il bar La Playa è un punto di ristoro di giorno e un night club latino la notte.
  • Spiaggia di Praga Sud (A nord del Ponte Łazienkowski, riva destra): meno frequentata la notte, meno grande, più selvaggia e più erbosa, si possono noleggiare delle chaise longue, dei palloni e bere una birra fresca con i piedi nell’acqua.
  • Spiaggia vicino al Porto Czerniakowski (A nord del Ponte Łazienkowski, riva sinistra): è la più modesta di tutte, ma è la sola spiaggia sulla riva sinistra. Il bar “Cud nad Wisłą” placherà la vostra sete, anche con concerti gratuiti all’aria aperta.

 

 

Altri parchi di Varsavia

  • Giardino di Sassonia (Ogród Saski, quartiere di Śródmieście, ul. Marszałkowska): il più antico parco urbano della Polonia, aperto al pubblico dal 1727. Il luogo ideale per cercare un po’ d’ombra e di verde nel cuore della città. +
  • Cimitero Powązki (Ul. Powązkowska 14): i cimiteri in Polonia vengono visitati come i parchi o i musei. Il più bello è il cimitero Powazki. Questo luogo assume sembianze magiche nella festa di Tutti i Santi, quando i polacchi si spostano in massa per far fiorire e accendere candele sulle tombe dei loro cari. Uno spettacolo indimenticabile. +
  • Il Giardino dei Tetti della Biblioteca dell’Università di Varsavia (Quartiere Powiśle, ul. Dobra 56/66): uno degli edifici più originali della capitale, che unisce funzionalità, estetica e tecnologia integrando il verde nell’architettura. Nasconde un tesoro segreto: i giardini sul tetto, su due livelli, con piccoli ponti, ruscelli, vialetti fioriti e un vero e proprio microcosmo vegetale e animale. +
  • Parco Skaryszewski (Quartiere Praga, Aleja Waszyngtona): immenso parco di quasi 50 ettari, abitato da molte statue e opere d’arte, con un lago e dei giardini alla francese. Frequentato soprattutto dagli abitanti di Varsavia perché poco centrale. +

 

 

Vita notturna a Varsavia

Varsavia concentra le energie del paese. È una città in festa, rumorosa con scene musicali attive e straripante di creatività: che si tratti di rock, jazz, metal, punk o elettronica…

 

Neon Museum di Varsavia con la sirena, il simbolo della capitale polacca alla fine.

> Neon Museum di Varsavia con la sirena, il simbolo della capitale polacca alla fine.

 

 

Concerti dal vivo e musica

L’indirizzo che uccide: 22 strada 11 Listopada (Quartiere Praga): un tribunale, edifici post-industriali sbiaditi, in un’atmosfera che vi ricorderà la notte di Berlino. Diversi indirizzi in uno! +

  • Chmury: un bar/concerto dove si può ascoltare musica folk polacca così come delle musiche estreme. Davvero un ottimo indirizzo, con un’eccellente scelta di birre artigianali in bottiglia.
  • Hydrozagadka: un club con concerti e serate musicali a tema, che vanno dal reggae al punk hardcore, sempre in un’atmosfera indi. Chiaramente uno dei luoghi più rock n’roll della città.
  • Skład Butelek: sintesi perfetta del fermento artistico-destroy di Praga, non è né un bar, né un club, né una galleria, né una sala da concerto, ma tutto quanto allo stesso tempo. È un luogo tortuoso, con corridoi, mattoni e accoglienti soppalchi… Odore di candele e di vecchia pietra. Inimitabile atmosfera. +
  • Proxima Music Club (ul. Zwirki i Wigury 99A, quartiere Ochota): club studenti con musica live o serate organizzate pressoché tutti i giorni. Ottima atmosfera e birra a buon mercato. Poco centrale, ma con un giro di taxi sarete presto arrivati. +
  • 12on14 Jazz Club (Quartiere Śródmieście, Noakowskiego 16): il luogo da non perdere per gli amanti del jazz. Qui, prendiamo le cose a cuore, vi presentiamo la programmazione originale e rimaniamo fieramente indipendenti. +

 

Bar

  • Bars Pawilony (Quartiere Śródmieście, Ul. Nowy Świat 24 o 26, nella corte): nella corte, una ventina di bar effervescenti e interessanti. Situato nelle antiche botteghe degli artigiani, che cercano di distinguersi a tutti i costi, regalando un mix sia eclettico che bizzarro. Tutti hanno lo stesso formato: poche decine metri quadrati, uno scantinato rifinito e delle vetrine difficili da differenziare. Atmosfera fiabesca, isola tropicale, feticismo del colore arancio, erotismo, tutto è possibile. Basterà spingere ogni porta per vedere se l’atmosfera vi piace, prima di spingere la porta successiva… +
  • Bar effimeri sulle rive della Vistola (Quartiere Powiśle): nella bella stagione, la riva sinistra di Varsavia accoglie sulle sue rive moltissimi bar effimeri. Tra il Museo di Copernico e il Porto Czerniakowski, circa quindici bar all’aria aperta, sulla terra ferma o sull’acqua. Uno dei posti preferiti di Varsavia, con un’atmosfera amichevole. +
  • Piw Paw (Quartiere Śródmieście – Foksal 16, Mazowiecka 9 o Zurawia 32/34): una delle più ampie scelte di birra di Varsavia (91 scelte alla spina, dozzine in frigo), molteplici indirizzi e terrazze generose in modalità beer garden l. Aperto 24 ore su 24. +
  • W Oparach Absurdu (Quartiere Praga, Ząbkowska 6): un bar storico del rinnovo di Praga, con un arredo improbabile. Il nome significa “nei vapori dell’assurdo” ed è un piccolo gioiello unico del suo genere.
  • Powiśle (Quartiere Powiśle, Leona Kruczkowskiego 3B): questo bar estremamente famoso si trova in una vecchia piccola stazione della città, con una bella terrazza. Il luogo ideale per bere una birra fresca rientrando dalla spiaggia! +
  • Bazar Klub (Quartiere Praga, Ulica Okrzei 26): in uno dei più bei edifici di Praga, con un decoro varabile, post-industriale o art-deco, è un bar con birre esclusivamente ceche e una selezione di 150 distillati. Atmosfera rilassata e lettini per un gustoso bar.

 

Locali notturni

  • La Playa (Quartiere Praga – ul. Wybrzeże Helskie 1/5): da maggio a settembre, La Playa è un vero e proprio invito alle vacanze… Non si è più in città, ma sotto una palma a bordo dell’acqua, sorseggiando un cocktail colorato, distesi su un lettino con i piedi nella sabbia. Atmosfera latina e dancefloor, si accendo il fuoco quando scende la sera. +
  • Nowa Jerozolima (Quartiere Śródmieście, Aleje Jerozolimskie 57): proprio di fronte alla stazione centrale, in un bel edificio pre-guerra, uno dei migliori indirizzi di locali notturni della città. Tre sale su piani diversi, c’è da consumare la pista da ballo tutta la notte.
  • Sen Pszczoły (Quartiere Praga, Grochowska 301/305): situato in una vecchia fabbrica, un nightclub perfetto: non troppo esclusivo, non troppo caro, con un vago gusto vintage, un fascino specifico e una popolazione piuttosto locale. Piuttosto musica anni ‘80 e ‘90.

 

Centri culturali

  • Fabryka Trzciny (Quartiere Praga, Otwocka 14): situato in una vecchia fabbrica di salsicce, vengono ospitate qui esposizioni, concerti, bar e un club, in pratica un po’ di tutto. Il tutto in un ambiente unico che unisce la tradizione industriale e l’avanguardia. +
  • Koneser (Quartiere Praga, ul. Ząbkowska 27/31): questa vecchia fabbrica di vodka è oggi un centro culturale moderno: moltissimi eventi e concerti, un teatro e delle gallerie d’arte note. +

 

Caffè e sale da tè a Varsavia

  • Wrzenie Świata (Quartiere Śródmieście, Konstantego Ildefonsa Gałczyńskiego 7): in una corte calma dietro l’arteria turistica di Nowy Swiat, un caffè libreria specializzato in reportage. Il luogo perfetto per rilassarsi con un buon caffè e un buon libro. +
  • Café Blikle (Quartiere Śródmieście, Ul. Nowy Świat 35): una’istituzione. Inaugurato nel 1869, locale affollato da generazioni, perché non si trova da nessuna parte un pączek così buono, una sorta di bombolone farcito. Una vera delizia. +
  • Cioccolateria Wedel (Quartiere Śródmieście, Szpitalna 8): la cioccolateria esiste dal 1893. Atmosfera del periodo tra le due guerre, con mobili in legno, lampadario e dorature, è un luogo incantevole per prendere un tè mentre si gustano i loro deliziosi cioccolatini e la loro pasticceria. +
  • Czuły Barbarzyńca (Quartiere Mokotow, Madalińskiego 10/16): gli inventori del caffè libreria a Varsavia – anche se il luogo originale è chiuso. Uno spazio dedicato al libro, organizzato con attenzione e professionalità, e una caffetteria dove si può godere di un’ottima bevanda calda.+.
  • Café Kafka (Quartiere Powiśle, Ulica Obozna 63): caffè libreria curioso, un mix tra un coffee-shop americano ed una libreria – le pareti sono delle librerie. La maggior parte dei clienti sono studenti. Dolci squisiti. +

 

 

Ristoranti a Varsavia

L’immensa diversificazione dell’offerta culinaria di Varsavia non è che il riflesso della vitalità della capitale. E del suo appetito! I grandi classici della cucina polacca si batteranno per i vostri palati contro la cucina del resto del mondo.

 

Pierogi con mirtilli e crema: delizioso! Foto Martali44

> Pierogi con mirtilli e crema: delizioso! Foto Martali44

 

 

La cucina polacca

In Polonia, i pasti sono una festa. Alcuni prodotti di base che vengono riuniti nel piatto, un po’ di rafano, un cetriolino polacco per contorno e ci dilettiamo. A volte un po’ rumorosamente.

Nulla può sostituire una salsiccia polacca (kiełbasa) o una bistecca di spalla (karkowka) fuori dalla griglia. Potremmo dannarci per una golonka, uno stinco di maiale cotto per ore. Ammiriamo la semplicità dei pierogi, simili a dei ravioloni. Si beve un barszcz o un żurek quando fa freddo e un chłodnik quando fa caldo.

La cucina polacca è semplice, ma è nella sua semplicità che si trova la sua ricchezza.

 

 

Cucina tradizionale

Milk Bar: una tradizione sopravvissuta agli anni del comunismo, il bar mleczny è un ristorante sovvenzionato dallo Stato che da diritto ad un pasto bilanciato per tutti quanti. Gli arredi sono sommari, il servizio medio, ma si può mangiare un pasto completo per pochi euro.

  • Bar Mleczny Familijny (Quartiere Śródmieście, ul Nowy Świat 39): appena a sud della Città, senza dubbio il migliore della città. Celebre a ragion veduta per, tra l’altro, la sua zuppa di acetosa (zupa szczawiowa) o per i pierogi alla fragola (pierogi z truskawkami).
  • Pod Barbakanem (Città Vecchia, ul Mostowa 27): proprio accanto al Barbakan. Non scoraggiatevi per l’aspetto un po’ squallido, è un’istituzione da diversi decenni.
  • Rusałka (Quartiere Praga, ul Floriańska 14): il milk bar preferito dagli abitanti di Praga, fedeli da decenni.

 

Pod Samsonem (Città Nuova, Ulica Freta 3/5): aperto dal 1958, potrete venire qui a scoprire i grandi classici della cucina polacca, ma comunque i più sorprendenti piatti ebreo-polacchi. E la torta di mele… +

Kompania Piwna Podwale (Città Vecchia, Podwale 25): atmosfera d’ostello, con grandi tavole in legno, cameriere in abiti tradizionali ed un’eccellente cucina. Ideale per divertirsi ridendo molto e senza che nessuno vi chieda di stare in silenzio.

Dawne Smaki (Quartiere Śródmieście, ul Nowy Świat 49): altro buon indirizzo per scoprire la cucina polacca. Semplice, gustoso e vicino alla Città Vecchia.

 

 

Cucina del mondo

  • Toan Pho (Quartiere Śródmieście, Chmielna 5/7): i vietnamiti sono la minoranza etnica più numerosa della Polonia. Il luogo non sembra quello che è, ma il posto è pieno di vietnamiti e il rapporto qualità/prezzo è impareggiabile. +
  • Bar Vega – vegano (Quartiere Śródmieście, Al. Jana Pawła II 36c): alimentazione unicamente a base di verdure. I piatti sono preparati giornalmente con prodotti freschi e di stagione, senza additivi. In breve, la natura nel piatto. +
  • Charlotte Chleb i Wino – bistro (Quartiere Śródmieście, al Wyzwolenia 18): un bistro alla francese, si possono degustare eccellenti croissant e ottima pasticceria fin dall’alba, si pranza con enormi insalate con dei gustosissimi sandwich. Terrazza simpatica per bere un bicchiere di vino la sera.
  • Tandoor Palace – indien (Quartiere Śródmieście, ul Marszałkowska 21/25): il miglior ristorante indiano della città da molti anni, con un menù infinito. Il cibo è preparato da cuochi indiani, e usano un vero tandoor (forno) per preparare i piatti. Delizioso.
  • Warsaw Tortilla Factory – messicano (Quartiere Śródmieście, ul Wilcza 46): il luogo perfetto per gli amanti del Tex-Mex. Più che una meta culinaria, è un luogo pieno di vita e di colore, con un’atmosfera vivace e allegra.
  • Le Cedre 61 – libanese (Quartiere Praga, al Solidarności 61): interni colorati e una cucina autentica. Eccellente scelta di piatti caldi, freddi o vegetariani. Danzatrici del ventre ogni venerdì sera.
  • Krowarzywa Vegan Burger – vegetariano/senza glutine (Quartiere Śródmieście, Ul. Marszalkowska 27/35): eccellente indirizzo per degustare enormi e deliziosi burger vegetariani senza glutine. È cibo veloce, ma con un sorriso, prodotti freschi e un prezzo molto buono. Ci sarà da far cambiare idea ai carnivori!

 

 

Shopping a Varsavia

A Varsavia troverete tutto: dei mega centri commerciali, delle piccole boutique trendy, dei bazar, dei mercati, dei piccoli negozi pieni di sorprese…

 

Vinile Filipinek in Varsovie nelle 1970.

> Vinile Filipinek in Varsovie nelle 1970.

 

 

Grandi insegne e centri commerciali

Come ogni grande città, Varsavia ha almeno un indirizzo per tutte le grandi marche e franchising a livello mondiale. Per questo, uno dei tanti centri commerciali della città (Złote Tarasy, Blue City, Arkadia o Promenada – per citarne solo alcuni) vi accoglierà a braccia aperte con moltissimi negozi di vestiti, cura della persona, bellezza, gioielli, pelletteria. Questi mega mall hanno tutti dimensioni impressionanti, roba da far sbiancare un americano…

 

Antiquariato e mercatini delle pulci

Per gli amanti dei mercatini delle pulci, tre indirizzi essenziali:

  • Koło Bazaar (Quartiere Wola, ul. Obozowa 99): il più grande mercatino delle pulci di Varsavia, situato ad ovest. Grande mercato di antiquariato e di anticaglie, si vende di tutto, vecchio materiale dell’agricoltura per le reliquie della Seconda Guerra Mondiale.
  • Bazar Różyckiego (Quartiere Praga, ul. Targowa 54): destinato a scomparire negli anni a venire – troppo vecchio – questo bazar proponeva, durante gli anni del comunismo quello che non si trovava nei negozi statali. Si vendono prodotti economici made in Asia, frutta e verdura, angoli di libri, ninnoli, decorazione, biancheria per la casa… Un po’ cheap, ma questo posto ha un’atmosfera che non sarete in grado di non comprare qualcosa. +
  • Targowisko Bakalarska (Quartiere Okecie, vicino all’aeroporto, ul. Bakalarska 11): ecco dove troverete la maggior parte delle bancarelle che una volta popolavano il disordine selvaggio dello Stadio Nazionale. Più di 700 stand per trovare abiti di seconda mano, soprammobili, snack tradizionali e moltissime curiosità.
  • Per gli oggetti d’antiquariato, potrete andare al Lapidarium (Città Vecchia, ul Nowomiejska 15/17). Ci sono gioielli, arte folk o religiosa, vecchie cartoline o vecchi libri, oggetti militari o dell’epoca comunista. Ancora più insolito e improbabile, Neptunea (Quartiere Środmieście, ul Krakowskie Przedmieście 47/51) dove troverete della bigiotteria polacca, sculture e artigianato, ma anche mobili, o anche degli strumenti del mondo.

 

Manifesti e arti grafiche

La Polonia ha una grande tradizione di manifesti che è nota in tutto il mondo. Per rendersene conto, è possibile visitare il Museo dei Manifesti (Vedi sezione « Musei ») o una delle due seguenti boutique:

  • Galeria Plakatu (Città Vecchia, Rynek Starego Miasta 23): nel vortice turistico della Città Vecchia, questo piccolo negozio somiglia alle altre boutique di souvenir ma vi aprirà le porte del mondo del manifesto polacco.
  • Galeria Grafiki i Plakatu (Quartiere Śródmieście, ul Hoża 40): piccola galleria con una selezione eccezionale di stampe originali e di arte grafica polacca. Anche una buona selezione di poster.

Se conoscete il famoso disegnatore polacco Andrzej Mleczko, sappiate che ha una sua galleria: Andrzej Mleczko Gallery (Quartiere Śródmieście, ul. Marszałkowska 140). Alcune delle sue mini-vignette satiriche, anti-establishment o blasfeme sono entrate nella cultura popolare, e le più famose sono state tradotte in inglese.

Se vi piacciono le mappe, le guide, gli atlanti e i mappamondo, questo posto fa per voi: Atlas (Quartiere Środmieście, al Jana Pawła II 26). Si può trovare di tutto purché abbia a che fare con la geografia. La felicità è in una mappa…

 

Arte, artigianato e decorazione

Cepelia ha sempre difeso le arti e l’artigianato polacco, e la devozione ha pagato, poiché la boutique ha ormai 4 indirizzi (ul. Chmielna, Plac Konstytucji, ul Krakowskie Przedmieście e ul Marszałkowska). Un’eccellente scelta di artigianato in legno – grande specialità polacca – ceramiche, sculture, ricami e costumi tradizionali. C’è anche una vasta selezione di porcellane di Bolesławiec dai motivi folk dipinti a mano. Inoltre, c’è un negozio specializzato in questo tipo di porcellana: Bolesławiec ceramiche (Quartiere Środmieście, Ul. Prosta 2/14)

La Polonia è il paese dell’ambra, che proviene dal Mar Baltico. La troverete ovunque, ma il vero punto di riferimento è la Galeria Bursztynek (Città Vecchia, ul. Długa 8/14). Gestito da una famiglia da tre generazioni, producono le loro creazioni ma sono particolarmente felici di condividere la loro conoscenza sulla storia dell’ambra, il loro mestiere artigiano e i numerosi utilizzi nel corso dei secoli.

 

 

Informazioni pratiche

Alcune informazioni utili per approfittare appieno della vostra esperienza a Varsavia.

 

Alcune idee e modi di venire a Varsavia in Polonia.

> Alcune idee e modi di venire a Varsavia in Polonia.

 

 

Quando venire a Varsavia

Il meteo ha un innegabile impatto sulla percezione che si può avere di una città così « di cemento » come Varsavia. In autunno e in inverno, il cielo e i marciapiedi grigi si fondono in un triste monocromo, le giornate corte e le temperature talvolta glaciali non vi faranno venire voglia di uscire…

Ma in primavera, la città rinasce lentamente e le persone sembrano uscire da un lungo letargo. L’esplosione di verde del mese di giugno e l’arrivo dell’estate sono un piacere per i sensi e in ogni momento… Le temperature possono essere calde, si tratta quindi di godersi gli spazi verdi e naturali della città.

 

Come arrivare a Varsavia

  • È facile arrivare a Varsavia direttamente in aereo. Diverse compagnie aeree low-cost offrono voli dall’Italia o da altre città d’Europa, e le linee regolari offrono voli che a volte sono nella stessa fascia di prezzo per un servizio migliore. Confrontare prima di scegliere.
  • L’aeroporto si trova a 10 km dal centro della città. Dall’aeroporto, due compagnie ferroviarie (SKM e Koleje Mazowieckie) vi condurranno in centro, alla Warszawa-Srodmiescie. Due linee (175 o 188) vi porteranno anche in città.
  • Se siete a Berlino, Cracovia, Vilnius o Praga, i collegamenti con autobus di nuova generazione (con wifi e comodo sedile) possono essere una soluzione un po’ costosa ma piacevole: Polskibus.com è un’opzione migliore rispetto a Ecolines.net.
  • Berlino, Praga e Cracovia hanno collegamenti in treno semplici e abbastanza veloci. +
  • I servizi di car sharing come Blablacar sono una buona opzione per viaggiare in maniera confortevole e un modo per incontrare persone.

 

Trasporti a Varsavia

La città è molto popolata da auto, e la cosa migliore è spostarsi a piedi o con i mezzi pubblici.

Mezzi pubblici:

  • Gli autobus rimangono uno dei metodi di comunicazione principale per circolare in città, allo stesso modo dei tram, che hanno il vantaggio di subire meno i capricci del traffico. Le linee sono molte, regolari e affidabili, e di notte, non meno di 41 autobus vi porteranno ai quattro lati della città – spesso in partenza della stazione centrale.
  • La metro: attualmente, 2 linee sono in circolazione dalle 6:00 a mezzanotte. La linea 1 corre da nord a sud, mentre la linea 2 da est a ovest, che collega le due rive del fiume Vistola.
  • Il taxi resta un modo per spostarsi abbastanza abbordabile e popolare. In genere, i taxi in circolazione hanno dei passeggeri a bordo, quindi è meglio andare al Terminal taxi o chiamare direttamente per telefono (Taxi Sawa hanno operatori in lingua inglese – (22) 6444 44 44). Utilizzare solo i taxi ufficiali.

Bici: il traffico del centro, in bicicletta, è recentemente diventato una preoccupazione delle autorità pubbliche. Così, la città è rimasta a lungo in ritardo ma le piste ciclabili si sono moltiplicate (446 km oggi), ma Varsavia ha inaugurato il proprio sistema di noleggio bici – Venturilo – con più di 300 stazioni di noleggio +

 

 

Risorse interessanti

Guida completa di Varsavia su Vanupied in francese.

 

Enregistrer

Enregistrer

Enregistrer

Enregistrer

Enregistrer

Enregistrer

Enregistrer

Enregistrer

Enregistrer

Enregistrer

Enregistrer

Enregistrer

Enregistrer

Enregistrer

Enregistrer

Enregistrer

Enregistrer

Enregistrer

Enregistrer

Maciej

Maciej

J'aime me perdre à la recherche d'endroits surprenants.

Laisser un commentaire

Votre adresse de messagerie ne sera pas publiée. Les champs obligatoires sont indiqués avec *